Catania, il lungomare riapre dopo il ciclone Harry: viabilità provvisoria e nuovi cantieri in partenza

Dopo giorni di chiusura forzata a causa dei gravi danni provocati dal passaggio del ciclone Harry, da questa sera riapre parzialmente il lungomare di Catania. Un primo, importante passo verso il ritorno alla normalità, anche se la situazione resta ancora delicata.

La riapertura avverrà in modalità provvisoria: sarà infatti disponibile una sola carreggiata, che funzionerà a doppio senso di marcia, per garantire la continuità della circolazione. Tuttavia, come precisato dall’amministrazione comunale, non sarà possibile superare la soglia di sicurezza, in attesa del completo ripristino della porzione di sede stradale crollata. I lavori per la messa in sicurezza definitiva sono già in fase di progettazione.

Nel frattempo, si sta intervenendo anche sull’impianto di illuminazione pubblica, gravemente danneggiato dalla mareggiata. La luce tornerà gradualmente lungo il percorso, ma la linea sul lato mare resterà spenta, almeno finché non saranno completati gli interventi di riparazione sui tratti compromessi.

Da domani, inoltre, sarà riaperta anche la parte del lungomare compresa tra piazza Nettuno e viale Mancini Battaglia, ma con un’importante novità: inizieranno i lavori per la rigenerazione urbana della zona, che comprendono anche l’abbattimento del ponte di Ognina. Un’opera molto attesa, che porterà inevitabili modifiche alla viabilità.

Il nuovo piano di circolazione prevede che le due corsie rimanenti in quel tratto diventino a senso unico in direzione Ognina. Una soluzione temporanea che potrebbe subire ulteriori aggiustamenti in base all’evoluzione del cantiere e alle esigenze della città. Uno schema viario aggiornato è già stato predisposto, ma l’amministrazione ha lasciato aperta la possibilità di modifiche, qualora si rendessero necessarie.

«Non solo non ci fermiamo, ma rilanciamo» è il messaggio che arriva dal sindaco Enrico Trantino, a sottolineare la volontà di trasformare questa emergenza in un’occasione di rilancio per il waterfront catanese. La riapertura, anche se parziale, rappresenta un segnale concreto di reazione e l’avvio di una fase che guarda alla rigenerazione del lungomare come infrastruttura urbana strategica per la mobilità, il turismo e la qualità della vita in città.

Condividi

Post correlati

Lascia un commento